17 gen 2009

Consigli spirituali


Abbiate una buona opinione di Dio
Pensate a Dio con benevolenza , con rettitudine, abbiate buona opinione di Lui.
Egli desidera che noi amorosamente pensiamo a Lui. Non dovete credere che Dio perdoni difficilmente.
Più un'amicizia umana è intima, meno si teme che una parola detta a caso possa offendere......
Soprattutto ricordate che Dio non abita dove è oscurità, malinconia, abbattimento e depressione.
Non fate nemmeno atti di dolore se questi vi deprimono, ma fate atti di amore e di speranza.
L'abbattimento non viene mai da Dio; e da Lui non viene neppure nessun pensiero
che renda il suo servizio difficile. Abbiate sempre la più alta opinione del vostro Signore e Maestro
P.D.Considine

6 commenti:

  1. vorrei chiedere un consiglio, io sono ossessionata da pensieri cattivi su Dio non riesco a pensare bene di LUI MA IO NON VOGLIO!!!! è qualcosa più forte di me PER QUESTO PENSO SIA UNA TENTAZIONE DEL DIAVOLO tutto questo mi porta a non CONFIDARE in DIO SEMPRE.COME POSSO DIFENDERMI DA QUESTI PENSIERI?premetto che prego ma questa cosa mi sta allontanando da GESù AIUTATEMI!!!!che cosa devo fare in pratica?

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  2. Sicuramente sono attacchi diabolici.
    Io ti consiglio di avvicinarti al sacramento della riconciliazione.
    E' il sacramento di guarigione istituito da Cristo.

    310. Quali sono gli effetti di questo Sacramento?

    1468-1470; 1496

    Gli effetti del Sacramento della Penitenza sono: la riconciliazione con Dio e quindi il perdono dei peccati; la riconciliazione con la Chiesa; il recupero, se perduto, dello stato di grazia; la remissione della pena eterna meritata a causa dei peccati mortali e, almeno in parte, delle pene temporali che sono conseguenze del peccato; la pace e la serenità della coscienza, e la consolazione dello spirito; l'accrescimento delle forze spirituali per il combattimento cristiano.

    Dio ti benedica

    AllascuoladiMaria

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  3. Non riesco a portare la croce serenamente e con amore, solo poche volte ci riesco, per il resto prego,lavoro, vado quasi tutti i giorni a messa ma nel profondo del cuore sono triste. La maggior parte della mia giovinezza l'ho trascorsa nel dolore e nella solitudine e quello che mi attende sembra ancora peggio, anche perchè il tempo passa....faccio la volontà di Dio per forza di cose. Non è questo il modo di amare e servire Dio. Mi chiedo: tutta la mia vita è stata sprecata?

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  4. Perchè giudichi tu il tuo modo di amare e Servire il Signore? Abbi fede in Dio che nessuna parte di te e della tua vita (sei sicuro che è stata sprecata ?) è in pericolo ne lo sarà mai, che Dio la ama e l'accetta più di quanto immagini e per quanto possibile non darà nessun giudizio nella sua immensa Misericordia per noi.

    Abbi fiducia nel Signore su questo dubbio e diverrai autamaticamente grato a Dio, comincerai a notare sempre più la perfezione della creazione e il tuo concetto di Dio cambierà totalmente e proverai un amore a cui non potrai resistere e procederai naturalmente e senza alcuno sforzo verso quello che
    tu vorrai e verso l'armonia e il rispetto per tutto il creato e quindi verso la coerenza con Dio per ricevere infine l'eredità da Lui promessa e via via che vedrai la sua grandezza tramite il creato crescerà sempre più il sano timore di Dio.

    Insomma quello che conta è di non sforzarti di amare qualcosa che tu credi sia Dio perchè in effetti se l'amore non nasce naturale quello non è Dio. E i tuoi dubbi ricominciano.

    Tu sai, mio caro fratello, che sei stato creato da Dio a Sua immagine, senza alcun merito da parte tua. Sai anche che Dio ha voluto farti Suo figlio nel Santo Battesimo; e che ti ha amato con tanta tenerezza da assegnarti come scopo della vita di essere un giorno FELICE PER SEMPRE CON LUI in Paradiso.
    Perciò tu non sei al mondo solo per godere, per diventar ricco, per mangiare e bere come le bestie; il tuo fine è infinitamente più nobile e sublime: è di amare e servire Dio in questa vita e di goderLo nell'altra per tutta l'eternità. Quelli che pensano solo a soddisfare il proprio corpo con azioni, discorsi e divertimenti cattivi, quando verrà l'ora della morte si troveranno in gran pericolo di andare eternamente perduti; mentre chi avrà amato e servito il Signore, quando sarà in fin di vita proverà una grande gioia al pensiero di vedere Gesù.
    Ti raccomando di non imitare quei disgraziati che si illudono dicendo: «Ora commetto questo peccato, ma poi me ne confesserò», perché Dio maledice ci pecca nella speranza del perdono! Ricordati che tutti quelli che ora sono all'Inferno avevano la speranza di pentirsi in tempo, ma poi non vi sono riusciti. Chi ti dice che avrai il tempo di confessarti? Chi ti assicura che tu non muoia subito dopo il peccato e che in un istante, senza neppure accorgerti, ti abbia a ritrovare nell'Inferno? E non è una pazzia farsi una ferita nella speranza che poi il medico la guarisca? Non rimandare quindi la tua conversione, ma in questo stesso momento detesta e abbandona il peccato, che è la somma di tutti i mali, e che impedendoti di raggiungere il fine per cui sei creato, ti priva di tutti i beni. Molti giovani, pur sapendo di essere creati da Dio per amarlo e servirlo, non mettono in pratica quello che sanno, e pensano a tutto fuorché a salvarsi. Non è sufficiente conoscere la religione, ma bisogna anche praticarla. San Luigi, che essendo di famiglia nobile e ricca poteva permettersi piaceri, ricchezze e onori, rinunciò a tutto, pensando: «Che mi giovano queste cose per l'eternità?». Anche tu comportati così: hai solo un'anima da salvare e se perdi quella hai perduto ogni cosa. Anche se diventassi un grand'uomo, ricco, sapiente, onorato da tutti, ma non ami Dio e perdi l'anima tua, che cosa ci ha guadagnato? Di' dunque così: «Sono stato creato da Dio per salvarmi l'anima, e la voglio salvare a qualunque costo! Quindi amare Dio e salvare l'anima sarà d'ora innanzi l'unico scopo di tutte le me azioni! Si tratta di essere o sempre beato o sempre dannato: vada dunque ogni cosa, purché io mi salvi!».
    «Gesù, perdona i miei peccati e fa che io non Ti offenda mai più; aiutami con la tua grazia affinché d'ora in poi io ti ami e ti serva fedelmente per tutta la mia vita». «Maria, Madre mia, fa che io salvi l'anima mia!».

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  5. Carissimo amico,
    Ama il Signore così come sei, perchè Lui ti vuole e ama proprio così. Ricordiamoci sempre che la croce è l'immagine stessa dell'Amore. Un abbraccio fraterno.

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    1. ti ringrazio tantissimo Giovanna! io credo, che solo il desiderio di piacergli è già amore.

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